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Tantra: Le fondamenta dell'Amore

Amore è il gran mistero che, se abbiamo coraggio e comprensione, ad un certo punto smettiamo di cercare di risolvere. Amore allora ci possiede, ci trasporta, ci invita e nel nostro lasciarci andare il mistero si fa sempre più profondo e affascinante.

Nello stesso tempo ci sono dei criteri che ci possono aiutare e sostenere nel VIVERE l’amore e nel CONDIVIDERLO e questi criteri sono comprensibili e, soprattutto, praticabili.
In questo corso, parte del percorso che abbiamo chiamato l'Esperimento Tantrico, esploreremo questi criteri che definiamo: Le fondamenta dell’Amore, attraverso l’auto-esplorazione, esercizi, meditazioni e condivisioni. Indipendentemente dal fatto che tu sia in una relazione o meno, la comprensione incarnata di queste fondamenta ti può dare una ben più profonda intimità con te stesso, chiarezza sugli ostacoli che incontri e le tue risorse, direzione su come rapportarti a te stesso e alle persone che ami.

“Questo amore ti aspetta. Non c’è necessità, può aspettare e tu puoi morire. La nascita è indipendente da te, sei già nato e nessuno ti ha chiesto il permesso; ti ritrovi sempre nel mezzo della vita, sei già qui! La nascita non ti da scelta. E così è la morte. Un giorno all’improvviso la morte arriverà, senza darti alcun preavviso e non attenderà per un solo attimo. La nascita avviene, la morte avviene. Essi sono aldilà di te e non puoi farci niente.
Tra la vita e la morte c’è solo una cosa per cui puoi far qualcosa ed è l’Amore. Queste sono tre grandi cose dell’esistenza: Vita, Amore e Morte. La vita è già successa, la morte arriverà  certamente; in un certo modo è già arrivata con la nascita e tu hai già fatto un passo verso la tomba. Il giorno che sei nato metà del viaggio è già completo e l’altra metà prenderà solo un po' di tempo, con la vita, la morte ti ha già penetrato.
Ora c’è solo una cosa che rimane da fare che TU puoi fare, qualcosa che dipende da te, e quella è l’Amore. E siccome dipende da te c’è la possibilità che tu possa mancarlo.
Questa è l'agonia dell’amore: puoi mancarlo. Se non fai qualcosa, se non sei all’erta, se non ti muovi verso l’amore coscientemente, deliberatamente, lo puoi mancare. Da qui la paura, il tremore, l’angoscia, l’ansietà: ce la farò? Sarò capace d’incontrare l’amore? Sarò capace di fluire dentro l’amore? Ma a fianco di questa agonia c’è l’estasi, che sei libero. E’ a causa della libertà che esiste la paura. Se anche l'amore fosse predestinato, come la vita e la morte, allora non ci sarebbe paura, ma allora non ci sarebbe neppure l’estasi. Perché l’estasi è possibile solo quando TU raggiungi qualcosa, quando TU scegli coscientemente qualcosa, quando TU arrivi deliberatamente. Quando è il tuo viaggio e non sei trascinato.
Questa è la bellezza dell’amore ed anche il suo pericolo.”

Osho, The Divine Melody

 

Prerequisiti:

La liberta' di essere se stessi: conoscere il giudice

 

"Il modo in cui ora guardo alla mia vita, alle situazioni, ai cosidetti "problemi" contempla possibilita'  e risorse per me inimmaginabili fino a poco tempo fa"

- Valentina Franchi
bancaria

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